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martedì 1 aprile 2014

Rex 7, anticipazioni puntata del 7 aprile 2014


Il primo episodio si intitola "SABBIATURE":  Paolo Tarantini, un delinquente arrestato da Terzani anni prima, esce di galera deciso a vendicarsi. Alla guida di un furgone, investe l’auto di Terzani e lo rapisce. Terzani si risveglia sotto terra, in una cassa di legno. Come se tutto fosse un macabro gioco, Tarantini gli ha lasciato un cellulare. Terzani chiama il commissariato per chiudere aiuto, ma non può fornire nessuna indicazione su dove è sepolto. Comincia una drammatica corsa contro il tempo: trovare Terzani prima che finisca l’ossigeno nella cassa. Quasi tutti gli agenti del commissariato sono alla sua ricerca e soprattutto Rex che dovrà dare il meglio di sé per venire a capo della verità.
Il secondo episodio si intitola "LA MADRE DI TUTTE LE VENDETTE":  In un consultorio, una dottoressa trova una donna in atteggiamento sospetto. La donna accoltella la dottoressa e scappa, lasciando una borsa con una bomba pronta ad esplodere. All’arrivo della polizia, l’unico ad accorgersi della bomba è Rex che, dopo una folle corsa, riesce a buttare la borsa nel Tevere un attimo prima che la bomba esploda. Le ricerche della donna portano ad una industria farmaceutica e ad una abile ricercatrice che si è licenziata tempo prima ma la donna sembra scomparsa nel nulla…

sabato 29 marzo 2014

Rex 7, anticipazioni prima puntata 31 marzo 2014


Nel primo episodio, dal titolo “Fratelli”, un misterioso austriaco, Martin Reiter, compie delle rapine usando un cane, addestrato ad uccidere, identico a Rex. Per questo motivo Terzani e Rex vengono assegnati momentaneamente alla sezione omicidi di un altro commissariato, al comando della dottoressa Annamaria Fiori. Qui Terzani incontra Carlo Papini, un ex agente su una sedia a rotelle, che collabora con la polizia come consulente esterno. Tra i due ci sono antichi dissapori, Terzani ritiene Papini moralmente responsabile della morte di suo fratello, anche lui poliziotto. Nel frattempo proseguono le indagini per identificare Martin Reiter, con una sconvolgente rivelazione: il cane assassino è fratello di Rex. Quando, alla fine, il caso sarà risolto, Annamaria Fiori chiede a Terzani e a Rex di restare nella sua squadra. Terzani accetta, a patto di portarsi dietro il fido Monterosso.

Nel secondo episodio, “Sabbiature”, Paolo Tarantini, un delinquente arrestato da Terzani anni prima, esce di galera deciso a vendicarsi. Alla guida di un furgone, investe l’auto di Terzani e lo rapisce. Terzani si risveglia sotto terra, in una cassa di legno. Come se tutto fosse un macabro gioco, Tarantini gli ha lasciato un cellulare. Terzani chiama il commissariato per chiudere aiuto, ma non può fornire nessuna indicazione su dove è sepolto. Comincia una drammatica corsa contro il tempo: trovare Terzani prima che finisca l’ossigeno nella cassa. Quasi tutti gli agenti del commissariato sono alla sua ricerca. All’ultimo momento sembrano averlo trovato, ma la cassa è vuota. Tarantini si è divertito a seminare false piste. Ormai tutto sembra perduto. Terzani, che non riesce più a respirare, fa un ultimo, disperato, tentativo. Spacca la cassa e scava verso l’alto. Sopra c’è Rex, l’unico ad aver fiutato la pista giusta, che scava verso il basso. È solo grazie a lui che Terzani riesce a salvarsi. Nel frattempo si svela il piano di Tarantini: far allontanare gli agenti dal commissariato per rubare una partita di droga sequestrata. Lui e i suoi complici, travestiti da agenti, stanno per farcela, ma l’arrivo del redivivo Terzani e di Rex  fa fallire il suo piano.

giovedì 20 marzo 2014

Francesco Arca in un'intervista rilasciata a "Oggi": "Sono pronto a diventare papà”



Francesco Arca, protagonista accanto a Kasia Smutniak di Allacciate le cinture, l’ultimo film di Opzetek che sta riscuotendo un grande successo. Prima parte da protagonista, mostra tutta la sua felicità ma anche dispiacere per chi ancora lo considera soltanto come "tronista". In un'intervista a "Oggi"  non nega la voglia di paternità. 

Nel 2005 eri uno dei fusti di Uomini e donne. Poi c’è stato il periodo in cui eri legato a Lele Mora. Oggi sei sul grande schermo diretto da un regista importante e in tv fai il commissario Terzani di Rex. Com’è avvenuta la parabola? 
«Dal 2007 in avanti il mio cammino, nonostante le cattiverie che stanno dicendo e che diranno sempre, è fatto di studio e di grande impegno. Poi ha contato molto anche la fortuna, al 70 per cento direi, e spero di averla sfruttata al meglio. Lavorare con Ferzan è stato meraviglioso e semplice perché lui è un vero maestro: io non ho fatto altro che affidarmi e seguire i suoi consigli».  

C’è un dietro le quinte da raccontare?  
«Nella seconda parte del film, Ozpetek mi ha chiesto di ingrassare e io ho messo su 12 chili in 22 giorni. Quando sono arrivato sul set lui, però, non era soddisfatto e mi ripeteva che non ero cambiato abbastanza. Alla fine ha deciso che dovevo rasarmi i capelli a zero. Ecco: i capelli sono il mio tallone d’Achille, ci tengo molto, e sono andato un attimo in crisi. Oltretutto lui ha voluto accentuare la stempiatura per farmi sembrare più vecchio. Per la prima volta ho perso la dimensione del mio aspetto, mi sono visto brutto e ho capito molto cose. È stata una mossa vincente».

Come ci sei arrivato al provino con Ozpetek?  
«Pellegrino, la persona che fa i casting per lui mi aveva visto a teatro e mi ha chiamato. Dopo il provino sono passati  40 giorni e quasi non ci pensavo più perché non volevo sperarci. Mi ha telefonato Ferzan stesso e mi ha detto: “Sarai l’Antonio del mio prossimo film”. Ho messo giù,  sono sceso dalla macchina e  ho fatto il salto più alto della mia vita. Ho urlato di gioia».  
Ti mancano tre esami alla laurea in Scienze Politiche. Perché hai mollato tutto?  
«A 19 anni ho iniziato a lavorare come modello e a girare per il mondo. Sono stato in Sudafrica, in Corea, un anno e mezzo in Grecia… È stato formativo e sono contento perché, dai 18 anni in avanti, mi sono sempre guadagnato la pagnotta da solo. Anche perché soldi a casa mia non ce n’erano. Il mio progetto era diventare paracadutista, come mio padre, oppure lavorare nelle ambasciate perché ho sempre desiderato vivere all’estero. Poi ho incontrato Maria de Filippi e lì sono cambiati i miei progetti. Il tronista l’ho fatto per 90 giorni ma tutti ricordano quello. Accetto le critiche educate e costruttive, le critiche ignoranti, no». 

A quale critica ti riferisci? Cos’è che ti ha fatto così arrabbiare?  
«Taccio. Non voglio mettermi al livello di persone che non stimo».  
Nel film sei Antonio, il marito di Kasia Smutniak, un uomo infedele, taciturno e piuttosto ignorante.  
«È un tipo che non mi piace ma ci lega l’istinto. Anch’io sono così. Lui però è uno che parla poco e male. Ha un livello culturale e sociale basso, ha un’ignoranza che lo porta a essere omofobo e razzista e io non mi rivedo in questi aspetti. La cosa bella di Antonio è che si redime: grazie alla malattia della moglie capisce quanto la ama».

Antonio ha due figli. Tu di recente hai dichiarato che ci stai pensando, a diventare padre.  
«Ho sempre detto che un figlio è il motivo per il quale si nasce. Arriviamo in questo mondo per dare la vita e per me sarebbe un sogno. È una cosa che dicevo anche quando facevo il killer professionista, ovvero il tronista. Forse quando si perde il papà da piccoli, come è accaduto a me, scatta la voglia di emularlo e quindi c’è un forte desiderio di diventare padre».  

Del tuo passato cosa rinneghi?  
«Non rinnego niente però vorrei parlare del film, non di altro. Altrimenti ci salutiamo».  
Il taglio che hai sul sopracciglio è una cicatrice o una depilazione, come va di moda ora?  
«No, è proprio una cicatrice. Ho avuto delle intemperanze giovanili e ho tante cicatrici addosso».  
La tua ex, Laura Chiatti, ha dichiarato che sta ancora pensando a te.  
«Mah. È la solita invenzione giornalistica».  
Dal 2007 al 2009 sei completamente sparito.  
«Una notte ho fatto un brutto sogno, mi sono svegliato alle 4 e 35, ho fatto le valigie e ho lasciato Milano. Ho detto a me stesso “basta”. Volevo andar via, cambiare aria e ricominciare tutto daccapo. Non avevo astio per nessuno, semplicemente volevo un’altra vita. Sono andato a Siena dalla mia famiglia e per tre mesi sono rimasto con mia madre, mia sorella e mia nonna. Poi ho deciso che volevo andare a Roma e ripartire da lì. Nel maggio 2007 mi sono trasferito e ho iniziato a studiare sia recitazione, sia dizione. Niente di accademico però». 
Ti eri dato tempo tre anni per farcela nel mondo dello spettacolo. Poi  avresti cambiato strada. È così?  
«Sì, perché quando non ti riesce un progetto non puoi restare incastrato nel  fallimento. Bisogna rialzarsi, essere operosi e fare altro. Anche per questo motivo in questi anni io ho cercato di investire al di fuori del mondo dello spettacolo. Da poco ho aperto un lounge bar a Roma insieme a Primo Reggiani e Matteo Branciamore. Mi è servito tantissimo per distrarmi, per non pensare sempre al mio lavoro. Desideravo qualcosa di stabile». 

 Mentre eravate sul set del film è girato il gossip che tu e Kasia Smutniak vi eravate innamorati. Ferzan ha detto che l’ha molto divertito questo pettegolezzo.  
«A me è dispiaciuto perché è stato inventato usando una foto di scena in cui io e Kasia siamo in moto insieme. Di tutto quello che potevano dire, è stata la cosa più stupida».  

Hai detto che girare il film ti ha cambiato e da poco sei tornato insieme alla tua ex fidanzata, Irene Capuano. Stai progettando di mettere su famiglia?  
«Il film mi ha fatto fare delle riflessioni importanti ma le cose devono accadere da sole. Succederà. Comunque i bambini arrivano senza stare a pianificare e le nozze per me non sono un punto di arrivo».   

martedì 18 marzo 2014

Rex 6: anticipazioni episodi di lunedì 24 marzo 2014



Episodio "A pezzi"
 L’alto funzionario di un ufficio postale viene assassinato nel suo appartamento. Le indagini sembrano orientare Terzani e Rex verso l’ex moglie della vittima, che non si è mai rassegnata alla separazione del marito, tanto che Gori decide di trattenerla per ulteriori accertamenti. Terzani e Rex, però, scoprono che la situazione è molto più complessa e pericolosa, in quanto si trovano sulle tracce di una misteriosa bomba atomica smantellata che una banda di criminali cinesi stanno trafficando attraverso l’Italia. Essendo riuscito a intercettare alcuni componenti della bomba, l’ispettore e Rex sono a caccia del pezzo finale, contenente il plutonio necessario per far esplodere il dispositivo. 
Episodio "Gli Artisti del Rimorchio"
Antonio Tassinari meglio conosciuto come “Excel”, è un famoso istruttore della seduzione che tiene corsi per uomini timidi sulle tecniche per superare le inibizioni – viene accoltellato a morte in un bar mentre si sta svolgendo una “lezione pratica”. Terzani segue varie piste che lo introducono nell’ambiente di “Master Mind” l’indiscusso guru per timidi aspiranti seduttori. La vittima sembra essere stata uccisa da una delle sue numerose conquiste femminili, tuttavia nessuna delle possibili tracce sembra davvero concretizzarsi. Solo Rex e l’ispettore riusciranno nell’intento scoprendo la giusta chiave che li condurrà nel mondo della musica in cui “Excel” stava tentando di sfondare.

martedì 11 marzo 2014

Rex 6: anticipazioni episodi di lunedì 17 marzo 2014


Magicland. Mentre Terzani, Rex e Monterosso si divertono al parco dei divertimenti ‘Magicland’, avviene un omicidio: la vittima è Marie Bligny, una ballerina che si esibisce in uno degli spettacoli. Le indagini si concentrano sulle rivalità professionali e gelosie tra i numerosi ballerini, stunt men e Massimo Forghieri, direttore del parco, che Terzani e Rex scoprono coinvolto nel fiorente commercio illegale di anfetamine. Ma la soluzione del caso di omicidio è molto più complessa e contorta.
Notte in Bianco. Un poliziotto sotto copertura, Michele Rossi, infiltrato in una grande organizzazione criminale viene assassinato in un’imboscata da due misteriosi killer professionisti. L’ispettore Terzani, caro amico della vittima, disobbedisce agli ordini di Gori e conduce la sua personale indagine. In incognito, Terzani e Rex si fanno ammettere come pazienti in una lussuosa clinica privata gestita da un rinomato specialista, il dottor Nevio Cangelosi. Poco prima della sua morte, Rossi aveva infatti ottenuto un appuntamento per incontrare un giornalista investigativo in questa clinica, rivelando che stava per ordinare una serie di arresti. Le indagini conducono Terzani e Rex a un criminale molto pericoloso, Zafrata, ricercato dalla polizia da molti anni. Dopo una serie di inseguimenti spettacolari e sparatorie, Terzani e Rex concludono con successo il caso …